È UN PUGNO NELLO STOMAC - LA LEGGE UGUALE PER TUTTI
È UN'INGIUSTIZIA APPLICARE A TUTTI LE STESSE REGOLE Solo il giudice saggio applica la legge al caso singolo. La regola in cui si applica al giovane di 30 anni e in piena forza, un carico di 50 kg, non si può applicare ugualmente ad un vecchio di 85 anni debilitato. Sarebbe si una regola uguale per tutti, ma sarebbe anche ingiusta. Vi faccio un altro esempio. A una squadra di lavoro viene chiesto la presenza di tutti e la collaborazione di tutti per uno scopo comune. Ora, se per compiere un’opera comunitaria fosse necessario la presenza di tutti i partecipanti compreso i vecchi e i malati, con la disposizione che chi non lavora neppure mangi, la regola (o legge) ‘uguale per tutti’, sarebbe un'ingiustizia perché toglierebbe il pane al debole, il giudice saggio deve tenere conto di usare misericordia, perché senza misericordia non esiste giustizia. Lo pensate anche voi che sarebbe ingiusto considerarli inadempienti coloro che non hanno le forze per fare? Quando...