IN CHE MODO LA VALLE DELL'EDEN DIVENNE IL MAR NERO?
LE TAPPE DELLA STORIA, CHE FECE IL PICCOLO UOMO 'NOÈ', CHE MODIFICÒ LA STORIA DI TUTTI I VIVENTI![]() |
La grande valle dell'Eden, una depressione lussureggiante del Rift, che fu riempita d'acqua col Diluvio, divenendo il Mar Nero.
La visione lungimirante del piccolo Noè modificò la storia di tutti i viventi.
Noè pur essendo alto e robusto deducibile dal fatto che maneggiava ogni giorno, tronchi di grandi alberi della foresta della valle dell’Eden, era tuttavia piccolo nei confronti dei giganti Nefilim di oltre tre metri, generati col DNA dei cromosomi angelici.
Noè viveva vicino al paradiso terrestre, sul fianco di una valle grandissima con una profondità di 2212 m. con foreste immense e alberi grandissimi, valle che in seguito fu allagata dal diluvio, divenendo il Mar Nero.
Noè durante un'escursione che fece nel suo 480º anno, sulle colline del suo Ovest, dove tramontava il sole, vide riflettere la luce di una sorgente d’acqua. Era l'appendice del mar grande che stava trasbordando, perché si era gonfiato per un innalzamento delle acque del grande disgelo, che attraverso l’istmo trasbordavano nella valle in cui lui viveva, così vedendo che i tronchi galleggiavano, decise di costruire l'Arca sulla collina in mezzo al bosco con alberi millenari e giganteschi, occorsero ben 120 anni per finirla, mentre l’acqua, non finiva mai, ma continuava a scorrere e riempire la valle, il mar grande a sua volta era alimentato dagli oceani.
Noè vide pure le nuvole stracariche d'acqua in sospeso per l'evaporazione dovuta al gran calore terrestre ancora fumante, ebbe un'ispirazione lungimirante, che prima o poi quell’acqua in sospeso, sarebbe venuta giù, questo fu un secondo valido motivo che lo ispirò a costruire l'arca di legno avendo grandi alberi a sua disposizione, e bitume a volontà.
Quando arrivò il momento che le nubi stracariche superarono col loro peso la forza del calore che dalla terra li spingeva in alto tenendole in sospeso, queste nubi si aprirono con grandi cascate celesti che fecero gonfiare ancor più il mar grande, tanto da trasbordare con una maggiore portata nella valle dell'Eden, che dopo un anno si riempì e divenne il mar Nero, raggiunse il livello del mar grande (il Mediterraneo).
Forse ci mise lo zampino pure un terremoto che aprì ulteriormente la faglia nella spaccatura della Riffe Valley, poco importa se le cose avvennero all'incirca così, il fatto fu che il Mediterraneo in un anno riempì il mar Nero coprendo la grande foresta della valle dell'Eden e le abitazioni esistenti, gli abitanti e tutto il resto furono coperti da ben 2212 m d'acqua. Il Mediterraneo non si svuotò perché alle sue spalle ci sono gli Oceani.
Noè aveva appena finito di costruire l'arca che si mise a piovere, le cateratte si aprirono, la pressione dell'acqua che si incanalava nelle grotte sotterranee spruzzava fuori dal terreno un vero diluvio per una zona grande come il mar Nero e dintorni. Terminato l'invasamento e il livellamento dell'acqua, Noè, dopo sette mesi circa di galleggiamento vagabondo con una nave senza timone, approdò con l'Arca sulla sponda nord della catena del monte Ararat, dopo un'ulteriore attesa di alcuni mesi uscì sull'asciutto, poi si moltiplicò e scrisse il racconto con dovizia di particolari dell'avvenimento drammatico che ha vissuto.
" Nel 600º anno della vita di Noè, nel secondo mese, il diciassettesimo giorno del mese, proprio in quel giorno, tutte le sorgenti delle acque degli abissi si aprirono e le cateratte dei cieli si spalancarono. E sulla terra piovve a dirotto per 40 giorni e 40 notti." Genesi 7:11
"Nel settimo mese, il diciassettesimo giorno del mese, l’arca si fermò sopra i monti di Ararat" Genesi 8:4
In totale, tra il diluvio, l'approdo e l'uscita dall'arca passarono circa 14 mesi. Nel mentre il grande peso dell'acqua di tutto il mar Nero fece inclinare 'L'asse terrestre di 23 gradi e 27 primi sul piano dell'eclittica, il piano sul quale orbita il pianeta'. Anche se il diluvio sommerse la valle dell’Eden, migliorò la vita sulla terra, regalando ai descendenti di Noè, le quattro stagioni. Così avvenne la grande svolta, e l'inizio di una nuova comunità generata da Noè che fu desto, lungimirante e ispirato.
Esiste pure un'altra storia da inserire in questa prima fase; gli abitanti della grande valle non erano tutti uguali, convivevano uomini piccoli come Noè e la popolazione dei giganti alti oltre i tre metri di natura violenta. I Nefilim, che avendo mischiati i cromosomi angelici crebbero tanto da essere giganti di tre metri circa. Questi avevano capacità marcate, scorrazzavano sulla terra con più facilità a motivo della loro altezza, questi giganti lasciarono anche delle loro costruzioni ora siti archeologici come 'Stone Age' e altri, che per gli scienziati sono misteriosi ancora oggi.
"In quei giorni, e anche successivamente, sulla terra c’erano i nefilìm. Durante quel periodo i figli del vero Dio avevano rapporti sessuali con le figlie degli uomini, le quali partorirono loro dei figli. Questi furono i potenti (i giganti) dell’antichità, gli uomini famosi." Genesi 6:4
Anche i Nefilim furono riassettati nel diluvio, insieme ai grandi mostri marini e ai dinosauri, che cacciavano come prede nelle verdeggianti pianure della Siberia. Storia vera, perché confermata dal ritrovamento di diversi Dinosauri scongelati e ancora in carne ritrovati in Siberia. Questi furono congelati dal repentino cambiamento del clima, dovuto per primo al diluvio che fece cessare l’effetto serra dovuto al velo di nuvole della stratosfera che caddero sulla terra, e due, dal cambiamento dell’inclinazione dell’asse terrestre provocato dal peso della grande massa d'acqua che si spostò riempiendo la profonda valle dell’Eden col Mar Nero.
Le acque della stratosfera erano evaporate per il ribollire del magma e caddero all'improvviso col diluvio, ripulendo i cieli e dando inizio alle stagioni e al congelamento dei poli.

Rift Valley segnata con le linee in rosso
Questa storia non è inventata, calza a pennello e spiga l’evolversi della stia dell’uomo e i suoi spostamenti.

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