LE GRANDI OPERE CHE STANNO MODIFICANDO IL CLIMA TERRESTRE

CI SONO ANCHE GRANDI OPERE MALVAGIE

Calore provocato dalla bomba Tsar

Diga di Assuan ha modificato il clima di una grande zona.

Gli sbarramenti in Olanda hanno recuperato molto terreno dal mare trasformandoli in campi fioriti di tulipani.

Come pure le grandi dighe che con i loro immensi bacini d'acqua, creati artificialmente hanno cambiano il clima di zone desertiche, facendoli fiorire, trasformando un'ampia circonferenza in bellissimi giardini, adempiendo ciò che disse il profeta:

"Renderà il suo deserto come l’Eden e la sua pianura desertica come il giardino di Geova." Isaia 51:3

"Il deserto e la regione arida esulteranno, e la pianura desertica gioirà e fiorirà come lo zafferano." Isaia 35:1

L'innalzamento del livello dei mari, dovuto ai disgeli, nei tempi passati, che ha fatto travalicare le acque attraverso la terra degli istmi, riempiendo grandi vallate, come la profonda e bellissima valle dell'Eden, dove oggi è situato il mar Nero, che si riempì al tempo di Noè col diluvio. Quella fu una grande opera naturale che modificò il clima di una grande regione terrestre.

Un'altra grande opera fattibile all'uomo, è quella di aprire grandi corridoi per collegare le acque del mare e far una scorciatoia a grandi navi, come il canale di Suez, oppure aprire gallerie, bucando grandi catene montuose, e far passare treni e auto, come il trofeo del monte Bianco, applicando il metodo del tunnel per aprire condutture d'acqua di mare per riempire le depressioni terrestri. 

Sono diverse le depressione terrestri che non raggiungono il livello dal mare, le più grandi sono: Qattara, in Egitto (−133 m); quella Dancala, che scende a −116 m nel Piano del Sale; la Death Valley, in California (−85 m). La più notevole è quella della Valle del Giordano, lunga 275 km, comprendente il Mar Morto, la cui superficie è a −399 m, e il fondo a −793 m.

Mar Morto

Col riempimento delle depressioni terrestri, non solo si abbassa il livello del mare, ma si formano grandi laghi che forniranno sulle loro coste ricche e fiorenti zone per la produzione di colture, cibo a bassi costi e altri vantaggi, abbellendo zone che ora sono deserte.

Sarebbe una bellissima e grandiosa opera se le nazioni si adoperassero tutte insieme a bucare la roccia che separa il mar Rosso, dal mar Morto rifacendo rivivere una zona vastissima attorno al mar Morto, e assegnando l'intero territorio ai palestinesi indesiderati e diseredati, aiutandoli anche a costruire delle città, sarebbe una spesa minima messa in confronto al costo della guerra tra Israele e Gazza. Un'opera del genere azzererebbe subito la guerra, darebbe pace agli abitanti di tutta la zona, separerebbe i due popoli, che sono fratelli animosi e si odiano a vicenda. Si preparerebbe e poi si donerebbe un nuovo e fertile territorio ai palestinesi, una patria sicura. E finalmente, sarebbero benefici gli effetto collaterale, unificherebbero le nazioni che si adopereranno in questa mega opera per il bene altrui. È un'idea geniale, una sfida megalodontica, un'opera in comune che genera amicizia tra i fautori. Un'opera di questa portata darebbe merito, onore, all'ONU se fosse lui a compierla, un'opera che lo renderebbe finalmente attivo per un'opera di buona volontà a livello mondiale, globale, utile a tutti, mettendo le basi per la 'Pace e Sicurezza' sull'intera terra.

Tutt'altra cosa è l'uomo dalla mente chiusa che riesce come effetto collaterale a modificare il clima terrestre in peggio, facendo esplodere molte bombe che surriscaldano la temperatura locale della zona di esplosione, e a scalare il perimetro circostante.

Immagine del calore provocato con la bomba Tsar.

Mediante questi bombardamenti e lo scoppio delle bombe radioattive, oltre a fare aumentare il calore della temperatura terrestre, bruciano la pelle del viso di molti, che essendo scoperta e indifesa, con la ricaduta dal cielo di minuscole scorie radioattive, brucia la parte colpita dalla radioattività, e non permette più a quella zona di guarire, ed è per questo che moltissimi personaggi televisivi che prima avevano una bella pelle liscia, ora hanno eritemi, angiomi, e varie macchie rosse sulla pelle del viso, sono inguaribili e virulente.
Questo finale di coda fastidioso e irritante, dovuto alla mente ottusa del bombardiere che ordinano il lancio di bombe arricchite con le scorie di plutonio, per suo divertimento nel gioco dei conflitti bellici, è diabolico. Costoro dalla vista corta, non calcolano che l'aria, il vento, i turbini, fanno girare il pulviscolo in tutta l'atmosfera terrestre, ne è una prova, la pioggia rosa, o la neve rosa, un fenomeno dovuto alle tempeste del deserto, che sollevano la sabbia rosa del Sara nella stratosfera, poi il vento le disperde, portandole sul cielo dell'Europa, che poi con la pioggia o neve ricadono sul suolo.
L'aria è un bene comune a tutti, come lo è il sole, come lo è l'acqua, come lo è la terra, vanno preservati e protetti, non sfruttati e inquinati.
Un uomo dalla vista lunga e dalla mente non ottusa, ma aperta, competente e con una grande conoscenza, ci disse chiaramente 2000 anni fa senza essere contestato da nessuno:
"Egli fa sorgere il suo sole sui malvagi e sui buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti. Matteo 5:45
Questa sua semplice e chiara deduzione gli fece pure dire:
"Ma io vi dico: continuate ad amare i vostri nemici e a pregare per quelli che vi perseguitano, per dimostrarvi figli del Padre vostro che è nei cieli, perché egli fa sorgere il suo sole sui malvagi e sui buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti. Matteo 5:44
Questo è il pensiero lungimirante e vincente, non quello ottuso del lancio delle bombe arricchite al plutonio, che vengono lanciate sull'Ucraina, ma che poi la forza del vento soffia le scorie radioattive sulla Russia rovinandogli la pelle del viso subito, e poi togliendoli piano piano la vita. 
Colui che ha la mente corta, semina vento e raccoglie uragano.
Perché ciò che si semina si raccoglie:
"Non illudetevi, non ci si può prendere gioco di Dio. Infatti l’uomo raccoglie ciò che semina: chi semina per la sua carne, dalla sua carne raccoglierà rovina; ma chi semina per lo spirito, dallo spirito raccoglierà la vita eterna." Galati 6:7

Anche una grande guerra è una grande opera, ma è sempre e comunque una grande opera o impresa distruttiva per tutti.

La bomba Tsar è una sfida lanciata a Dio dalle nazioni adirate. Nazioni che rovinano la terra che Lui ha creato, e questo fa perdere la fede alla gente timorata, che disperatamente si appellano a Lui per essere aiutata.
Ben presto ci sarà la sua risposta. La seguente:
"Le nazioni si adirarono, e si accese la tua ira, e giunse il tempo stabilito per giudicare i morti, per dare la ricompensa ai tuoi schiavi, i profeti, ai santi e a quelli che temono il tuo nome, piccoli e grandi, e per distruggere quelli che stanno distruggendo la terra”. Rivelazione 11:18

Abbassando i toni e ragionando a livello individuale le grandi opere non sono da confondere con gli esagerismi, classico è quella del pescatore che ha preso una grossa sardina, ma col tempo si fece convinto che fosse un pesce vela, provando il rimpianto di non averlo fatto imbalsamare, per provare agli altri che non gli credono, che ha veramente pescato il pesce vela.
La grande impresa, della sardina che diventò un pesce vela.

Chissà se il ponte sullo stretto di Messina, si completerà come una grande opera che trasformerà l'isola di Sicilia come un'appendice (non un'appendicite) dell'Italia. Il ponte sarà come la sardina che diventò un grande pesce vela? La determinazione dell'uomo S. lo rivelerà.

Di sicuro il clima terrestre sarà modificato, o meglio sarà riorganizzato trasformando deserti in giardini e valli ora morte in grandi orti, Dio l'ha promesso e manterrà la sua parola:
"Tu apri la mano e soddisfi il desiderio di ogni vivente." Salmo 145:16
Nella valle della profonda ombra non ci sarà più lo scannamento dei bimbi, ma sarà piena della loro esultanza, sani e amati che giocheranno felici tra loro:
"E Gesù prese i bambini fra le braccia e li benedisse, ponendo su di loro le mani." Marco 10:16 

Amen = Così sia.


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ENDIAB

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