LA DELEGA TEMPORANEA PER FARE GIUSTIZIA

LA DELEGA TEMPORANEA CHE FU DATA A MOSÈ PER FARE GIUSTIZIA



Una delega importante fu quella data a Mosè, coi dieci comandamenti e le seicento leggi aggiunte, ma fu poi abolita e sostituita con la legge del Cristo.


Dio è giusto e retto, ed è il datore della vita. 

Nel secondo comandamento 
'ama il prossimo tuo come ami te stesso'è stabilita la regola che impone a Dio di non ammazzare nessuno, Lui ha creato l'uomo e gli Angeli dando loro la vita e concedendogli di esercitare il libero arbitrio per gestirla, se dunque punisse direttamente il malvagio gli toglierebbe il libero arbitrio, ma allo stesso tempo non poteva tollerare la ribellione di Satana e neppure quella di Caino che si scagliò contro l'innocente Abele.

 

- Immediatamente dopo l'atto di ribellione di Satana e di Adamo, provvide un rimedio, un delegato riparatore, che indicò come 'il seme della discendenza della donna spirituale celeste' il quale avrebbe fatto giustizia sul serpente schiacciandogli la testa:

"Io susciterò ostilità fra te e la donna, e fra la tua discendenza e la discendenza di lei. Lui ti schiaccerà la testa e tu lo colpirai al calcagno”. Genesi 3:15


Per fare giustizia Dio delegò 'il seme' che fu poi rivelato fosse Gesù.

Nel tempo, ci furono diversi rappresentanti, delegati ad eseguire nel nome di Dio, la giustizia.

 

- Noè come predicatore di giustizia, condannò un mondo malvagio:
"Quando portò il diluvio su un mondo di empi salvò Noè, predicatore di giustizia, e altre sette persone." 2 Pietro 2:5

- Abramo come capostipite fu il rappresentante delegato per generare una discendenza benedetta, descritta come il popolo di Dio:

"Voi siete i figli del patto che Dio strinse con Abramo: ‘Per mezzo della tua discendenza tutte le famiglie della terra saranno benedette’. Atti 3:25

-  Mosè come mediatore di un patto, fu un delegato a cui fu dato la legge coi dieci comandamenti:

"E Mosè rimase là con Geova 40 giorni e 40 notti. Ed Egli scrisse sulle tavole le parole del patto, i Dieci Comandamenti." Esodo 34:28

 

- A Giosuè fu concesso il mandato per la conquista della terra promessa, cacciando gli occupanti malvagi di quel paese:

“Sii dunque coraggioso e molto forte, e osserva scrupolosamente tutta la Legge che il mio servitore Mosè ti ha comandato. Non deviare da essa né a destra né a sinistra, così da agire con saggezza ovunque tu vada." Giosuè 1:7

Tutte queste deleghe furono temporanea, ottenuto l’obbiettivo cessarono:

"Se quel primo patto fosse stato ineccepibile, non ne sarebbe servito un altro." Ebrei 8:7

"Infatti è della sua abbondanza che abbiamo tutti beneficiato, immeritata bontà su immeritata bontà, perché la Legge fu data per mezzo di Mosè, mentre l’immeritata bontà e la verità sono venute per mezzo di Gesù Cristo." Giovanni 1:16

 

- Gesù, il delegato numero uno, il più importante, si sacrificò come agnello per togliere il peccato dal mondo, e allo stesso tempo eliminò tutte le deleghe di autorizzazione per giudicare compresa quella data a Mosè. 

Ora Gesù è il Re che giudicherà con giustizia, risuscitando Abele e a seguire tutti gli altri morti da innocenti:

"E ne usciranno: quelli che hanno fatto cose buone per una risurrezione di vita, mentre quelli che hanno praticato cose ignobili per una risurrezione di giudizio. Giovanni 5:29

"Ed ecco un cavallo bianco! Colui che lo cavalcava è chiamato Fedele e Verace, e giudica con giustizia. Rivelazione 19:11

"Egli sarà giudice fra le nazioni e metterà le cose a posto per molti popoli. Trasformeranno le loro spade in vomeri e le loro lance in falcetti per potare. Le nazioni non alzeranno la spada l’una contro l’altra, né impareranno più la guerra. Isaia 2:4

Ma pure la sua delega per fare giustizia è solo temporanea, perché alla fine del suo mandato, con le cose ormai tutte sistemate, si sottoporrà e restituirà il suo potere di giudice a Dio:

“Poi alla fine, quando lui consegnerà il Regno al suo Dio e Padre dopo aver ridotto a nulla ogni governo e ogni autorità e potenza, allora anche il Figlio stesso si sottoporrà a colui che gli ha sottoposto ogni cosa, affinché Dio sia ogni cosa a tutti. 1 Corinti 15:24

 

- Ora, che siamo al termine della generazione governata dal malvagio, Gesù ha costituito lo 'schiavo fedele e saggio ' dandogli la delega di operare con giustizia in una generazione aggrovigliata:

“Chi è in realtà lo schiavo fedele e saggio che il suo padrone ha costituito sopra i propri domestici per dar loro cibo al tempo giusto? In verità vi dico: lo costituirà sopra tutti i suoi averi." Matteo 24:45


Tutti questi, delegati per eseguire la giustizia, sono stati autorizzati da Dio o da Gesù, anche se imperfetti sono stati approvati, e a volte tollerati nel loro modo di agire. L'autorità che li ha delegati ha dato loro il mandato di operare con giustizia, anche se a volte questi giudici hanno agito d'impulso o in modo personale Dio e Gesù non si sono mai ritratti dal patto.

I delegati a operare per la giustizia, a motivo della loro fede, sono dichiarati giusti, e Dio accetta ciò che essi legano o sciolgono, accettando il loro operato come giustizia temporanea, per un determinato periodo storico:

"Infatti non sono quelli che ascoltano la legge a essere giusti davanti a Dio; sono quelli che la osservano a essere dichiarati giusti." Romani 2:13

“In verità vi dico: tutte le cose che legherete sulla terra saranno già state legate in cielo, e tutte le cose che scioglierete sulla terra saranno già state sciolte in cielo. Matteo 18:18

Dalla storia biblica, comprendiamo che Dio esegue la giustizia mediante deleghe temporanee concesse al tempo opportuno.

 

Prendiamo ad esempio l'usanza della 'circoncisione.

Ora se Dio ha fatto l'uomo col prepuzio, e la donna col clitoride, li ha fatti per uno scopo, e non perché si è sbagliato o abbia fatto qualcosa di troppo che qualcuno ha pensato, nella sua ignoranza di tagliare, ma ha dato la possibilità sia al maschio che alla femmina, un’opzione in più, non certamente in senso pornografico o in modo eccessivo. 

Visualizzando il tempo e ambiente storico dell’accampamento gestito da Abramo, in cui i più benestanti avevano più mogli, e altri rimanevano singol obbligati, sembra che ci fosse un abuso della masturbazione, con il degrado dell’ambiente, così che Abramo decise di far eseguire la circoncisione, (il taglio del prepuzio a tutti i maschi), pratica che fu mantenuta obbligatoria nei millenni successivi per tutti i discendenti di Abramo, siano essi Ebrei o Arabi, e a tutt’oggi per alcune religioni è ancora in vigore come usanza. Dio ha accettato questa legatura fino al tempo dell'Apostolo Paolo che fu ispirato a correggerla:

"La circoncisione non conta nulla e l’incirconcisione non conta nulla; ciò che conta è invece osservare i comandamenti di Dio. 1Corinti 7:19

Pertanto, con il consolidamento del cristianesimo fu abolito il taglio del prepuzio.

Da quel momento, il prepuzio non fu più considerato non un'aggiunta di pelle inutile e utilizzata per atti impuri, ma un'alternativa possibile.

Tuttavia, la chiesa ci ha marciato parecchio sul concetto dell'impurità, attraverso il confessionale, fa sentire in colpa coloro che sono all’oscuro del cambiamento.

L'Apostolo Paolo, fu ispirato a vedere oltre questo concetto della circoncisione, comprese che nel matrimonio, per mantenere maggiormente coesa la coppia, la masturbazione è sconsigliata, perché lede il diritto del coniuge a godere sessualmente del corpo del partner.

Paolo pose la questione su un piano dei diritti matrimoniali, dicendo che con l'unione del matrimonio il coniuge cede il diritto della gestione del proprio corpo all’altro coniuge, come base per consolidare la coppia, non più un diritto sul proprio corpo, ma il dovere di concedersi:

"Il marito dia alla moglie ciò che le è dovuto, e la moglie faccia lo stesso con il marito. Non è la moglie ad avere autorità sul proprio corpo, ma il marito; allo stesso modo non è il marito ad avere autorità sul proprio corpo, ma la moglie. Non privatevi l’uno dell’altro se non di comune accordo" 1 Corinti 7:4

Da questo esempio, comprendiamo che alcune pratiche sono accettate e considerate giuste finché non viene ritirata la delega. Così come fu ritirata la legge di Mosè, fu pure ritirata l'usanza della circoncisione, davanti a Dio nessuno è obbligato ad osservarla.

 

Con le deleghe per eseguire la giustizia, Dio ha raggiunto il suo scopo, Lui datore di vita, e promotore del dono del libero arbitrio, rispetta i suoi mandati e i suoi principi, non ammazzando nessuno, allo stesso tempo ottiene giustizia per gli innocenti

Amen = Così sia


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ENDIAB

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